Pendici abruzzesi di Monte Viglio (vallone di Femmina morta, Civitella Roveto, AQ) PDF Stampa E-mail
Domenica 12 Gennaio 2014

E' sempre piacevole l'attività intergruppi. Stavolta, approfittando dell'invito di Pietro ad andare con gli SR a ricercare un pozzo che Marco Topani e Piero Festa avevano visto durante una rocambolesca discesa dalla montagna soprastante a metà degli anni Settanta, abbiamo (io e Michela) potuto conoscere una zona splendida di montagna, riempirci gli occhi del paesaggio innevato dei monti Ernici dall'angolazione per noi insolita del versante abruzzese e provare il gusto di trovare una manciata di ingressi in una sola giornata.

Partiti da Valmontone con il pulmino di Marco e la mia pandina con le scarpe invernali (cioè le gomme da neve), arrivati in zona, ci siamo inerpicati per un bel pezzo su una lunga sterrata che ci ha portati al disopra della valle Roveto. Alle prime chiazze di neve il mezzo di Marco ha dato forfait e contemporaneamente la mia macchina è andata in ebollizione: tutti a piedi!

E meno male: già nell'avvicinamento ci siamo imbattuti in un bell'ingresso (da allargare): e si sono cominciate a vedere le espressioni bambinesco-beate degli speleologi che sognano: “logo gira”!

La ricerca successiva su pendio fuori dall'invaso della strada è stata di breve durata: il gruppo è stato depistato dall'intento iniziale da ben due ingressi. In entrambi è riuscita ad entrare Daniela, neofita dalle dimensioni minute di una strettoista provetta, solo per far venire l'acquolina in bocca agli altri con storie di cunicoli che continuano, concrezioni e salette. Nella seconda grotta (un micidiale tubo in discesa) ha tentato di entrare anche Piero, incastrandosi e dissuadendo in quel momento tutti i presenti da tentativi analoghi.

 

Il buio incipiente ci ha convinti a tornare indietro ripercorrendo i non pochi chilometri che avevamo messo fra noi e le macchine; le luci del fondovalle ed una mezza luna hanno accompagnato i progetti di tornare insieme a breve termine.

Partecipanti: Piero Festa, Pietro Cortellessa, Marco Topani, Daniela Addis, Oliviero Montanaro, Franco Catalano (SR); Manuela Merlo, Michela Merlo

(testo di Manuela Merlo)